LOMBARDIA

Lago di Como

VILLA PIZZO

DI ALESSANDRA VALENTINELLI

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Villa ''Il Pizzo'' overlooks Lake Como set into a long series of terraces, seemingly carved out of the mountain. Situated on a promontory called ''Pizzo'', which in Como dialect means ‘point' or ‘spit', the site was bought in 1435 by Giovanni Mugiasca, a rich merchant from Como. The Mugiasca family built their country house here which only became a refined residence in 1569. In 1630 they fled here to escape the dreaded Manzonian Plague, offering hospitality to several friends in exchange for manual work which involved digging, levelling and terracing the land. Thus the present structure of the garden was created, later to be enlarged at the end of the 18th century by Bishop Giambattista Mugiasca. In the 19th century important improvements were undertaken by the architect Simone Cantoni and subsequently, on the extinction of the Mugiasca family, the complex passed to Arch-Duke Ranieri of Hapsburg, Viceroy of Lombardy-Veneto, who gave free rein to his passion for botany, summoning the famous gardener Villoresi from Monza Royal Palace. In 1865 the ''Pizzo'' passed to a French noblewoman Madame Musard, mistress of King William II of Holland, who dedicated herself to embellishing the Villa and Garden, subsequently leaving it to the Volpi-Bassani family, whose descendants are the present owners. 

vista dal lago di villa pizzo

In the areas nearest to the main buildings are geometric paths running between the flowerbeds, clipped topiary hedges and baroque fountains, typical of formal Italian gardens. The long, renowned Cypress Avenue distinguishes the Villa, even from the lake. Towards Moltrasio the garden increasingly conforms to the English romantic style, more luxuriant, with tall trees interlaced with a system of small paths bordered by a water grotto, pools, streams and the ''Fountain of Alessandro Volta'', often a guest of the Mugiasca family in Villa Pizzo.

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Tra gli illustri personaggi che durante la proprietà Mugiasca frequentarono la Villa vi fu anche il noto scienziato Alessandro Volta, ricordato da un monumento che i proprietari fecero costruire in seguito alla morte avvenuta nel 1827. Si tratta del primissimo monumento storico dedicato a Volta. Quando i Mugiasca si estinsero, fu Ranieri d’Asburgo, viceré del Lombardo-Veneto, ad acquistare la proprietà. Egli trovò al Pizzo l’ideale luogo di sosta e rifugio dalle complesse vicende politiche dell’epoca. Al Pizzo il viceré Ranieri non arrivò solo, ma accompagnato dal noto architetto paesaggistico Villoresi, già progettista della Villa Reale di Monza, che diede un assetto unico e definitivo al grande parco intorno alla Villa. In seguito alle turbolenti vicende politiche di fine Ottocento che si concretizzarono nei Moti del 48, il viceré lasciò la Villa che venne acquistata dall’affascinante madame parigina Elise Musard, che diede un riconoscibilissimo tocco femminile alla Villa tingendola di rosa, così come è rimasta sino ad oggi. Quando Madame Musard lasciò tragicamente la Villa, la famiglia Volpi-Bassani la acquistò e la visse rispettando le scelte architettoniche e stilistiche del passato e aggiungendo degli elementi di grande pregio che ancora oggi si possono ammirare nel parco come il Mausoleo di famiglia, costruito da noto architetto Luca Beltrami e la grande darsena, che si affaccia sul lago regalando una meravigliosa veduta panoramica. L’architettura semplice e geometrica della Villa, con la sobrietà dei suoi decori che ben si intersecano con l’irregolarità e la varietà di forme, colori e stili dei giardini, uniti all’unicità della storia e delle vicende che in Villa Pizzo si susseguirono nel corso dei secoli, fanno del Pizzo un luogo unico sul lago di Como.

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Photo ©CRISTINA ARCHINTO

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